News dai giornali on line


Medici a lezione dalle associazioni arcobaleno, compreso il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. Oggi su La Verità si legge di soldi pubblici per pagare corsi LGBT a psicologi e psicoterapeuti, operatori di consultori e mediatori familiari. Interviene a Lo Speciale il presidente nazionale del Popolo della Famiglia, il giornalista Mario Adinolfi. Il corso si chiama [email protected] e il percorso pedagogico come mission serve a rafforzare le conoscenze e competenze teorico pratiche sull’omosessualità e la transessualità e incidere sui pregiudizi che possono interferire coi pazienti LGBT, sia italiani che immigrati.


Il vicepremier Matteo Salvini ha comunicato che, compatibilmente con i suoi impegni istituzionali, parteciperà al prossimo Congresso Mondiale delle Famiglie (profam.org) che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo 2019.


L’elogio e la difesa della famiglia si fanno leggendo Il Nuovo Ordine Erotico (Rizzoli, 19 euro) di Diego Fusaro, sempre più culturalmente scorretto, sempre più provocatorio. Cosa c’è di più trasgressivo, oggi, di un uomo e una donna che si scelgono e si amano dando vita a nuove esistenze? C’è questo giovane filosofo che racconta di loro, e, udite udite, dell’erotismo della normalità che sfida l’attuale “libertà barbara” – come la chiama lui – del “fare ciò che si vuole” senza limiti. Un affronto anche all’ultima tendenza – in fatto di libri – del poliamore, dove la parola libertà viene tradotta in tradimento.


Mentre il dottor Bernard de Rochambeau, in Francia, sta passando i guai per aver detto che l’aborto uccide un bambino – che è un’ovvia verità -, una ginecologa inglese, Roxana Chapman, nel pieno della sua carriera professionale racconta come ha vissuto una vera e propria conversione. Il motivo di questo cambiamento radicale è semplice: un giorno la dottoressa si è imbattuta nella realtà, che ha squarciato in maniera netta le credenze ideologiche sull’aborto sulle quali si era fino ad allora basata.


“Teoria del gender” sotto accusa in Gran Bretagna. L’introduzione di tale materia nell’educazione scolastica è stata considerata la causa principale dello spiazzante aumento del numero di bambini desiderosi di cambiare sesso verificatosi nell’ultimo decennio.


Per il collegamento tra Garbatella e Ostiense non basterà un intervento di manutenzione.


“Raccolgo gli inviti del presidente Ciaccheri e riconosco l’insofferenza anche nelle sue parole per un territorio martoriato da progetti urbanistici molto impattanti, che sono ferite che stiamo cercando di sanare. Il presidente Ciaccheri sa anche che quando le ferite sono vecchie, ormai a volte sono incanalate verso un esito gia’ deciso”.


Una statistica diffusa da Ocse, dedicata alle differenze di genere nella quantità di tempo libero disponibile nel corso di una giornata, è una buona occasione per ricordare una caratteristica del nostro paese della quale si discorre pochissimo: la condizione delle nostre donne che lavorano in casa, curando le attività domestiche e i familiari. Ossia un’attività di lavoro a tempo pienissimo, sabato e domenica inclusi, che le impegna decine di ore a settimana e per la quale non esiste alcuna retribuzione. Manca persino una qualsiasi forma di riconoscimento sociale. Una condizione che non è esagerato assimilare a una sostanziale schiavitù.


Lousie, padre del piccolo Star si fa chiamare mamma e si opererà per apparire femmina, mentre Nikki, la madre, farà lo stesso per sembrare maschio. Il figlio invece non sa cosa vuole essere. Ma dove sono quanti gridano contro l'abuso di potere per costringere i bambini a compiere certi atti? Non è anche questa mancanza di rispetto verso la loro sessualità? Domande che costringono a ricomprendere il concetto di libertà.


Il popolo romeno intende modificare il paragrafo 1 dell’articolo 48 della costituzione, al fine di evitare qualsiasi confusione nell'interpretazione e nell'applicazione dell’istituto matrimoniale. Il referendum è stato promosso da laici con l'appoggio delle Chiese cattolica e ortodossa e osteggiato dalle solte centrali di potere come Amnesty International. Un tentativo da osservare con attenzione.


Chi è Judith Sargentini, colei che con la sua relazione ha fatto imporre le sanzioni all’Ungheria di Orban? “Donna di punta della Sinistra Verde e membra dell’intergruppo di Strasburgo per i diritti Lgbt” (Corriere della Sera).